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NASCE IL CONSORZIO DI PRODUTTORI DI LATTE D’ASINA
Gli
obiettivi sono essenzialmente tre: Il
tavolo tecnico è così composto: La riunione dei componenti del Tavolo Tecnico è fissata per il 31 marzo c.a. alle ore 11 presso la sede della Coldiretti Roma P.zza del Quirinale.
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| COMUNICATO
8 GIUGNO 2006 COSTITUZIONE CONSORZIO NAZIONALE ALLEVATORI DI ASINI ALLEVASINI Ideato e promosso da SINERGIE/ASINOMANIA e dalla società ONOS s.r.l. con il patrocinio e il sostegno della Coldiretti e dellAIA , il giorno 8 giugno 2006 è stato costituito presso la Sede della Coldiretti in Roma il Consorzio Nazionale Allevatori di Asini denominato ALLEVASINI avente come scopo la salvaguardia delle razze asinine e la valorizzazione dellasino in programmi di nuove utilizzazioni di interesse sociale ed economico, quali il latte dasina, lonoterapia, lonoturismo, onodidattica, ecc. Il Consorzio ha funzione di indirizzo, coordinamento, controllo delle attività dei consorziati, nonché di tutela. Esso è aperto a tutti i soggetti pubblici e privati, che possono concorrere al pieno raggiungimento delle finalità consorziali, quali allevatori, centri di ricerca, associazioni e confederazioni di categoria, istituti zootecnici, società di servizi avanzati, ecc., previa domanda da inoltrare al presidente . - In particolare il Consorzio si configura come un sistema capace di integrare sinergicamente gli allevatori e comunque il mondo produttivo con associazioni di categoria, centri di ricerca tecnico-scientifici e pubblica amministrazione al fine di concretizzare un reale sviluppo socio economico che parte dal basso - I fondatori del consorzio han ben compreso che lintegrazione tecnologica e scientifica costituisce una necessità inderogabile, non solo per la salvaguardia delle specie asinine a rischio destinzione e le altre onoutilizzazioni, ma anche soprattutto della produzione, qualificazione e tutela del latte dasina che non è un semplice alimento ma un nutraceutico/farmafood, particolarmente necessario ai bambini ed agli anziani Tale prodotto dovrà necessariamente essere sicuro e controllato da prove certe di laboratorio e necessita non solo di processi produttivi severi e controllati ma anche di una importante attività di ricerca orientata anche alla individuazione di molecole bioattive dinteresse farmacologico. Una tale mole di obiettivi non può prescindere dal ruolo attivo di sostegno delle associazione di categorie e della pubblica amministrazione, Coldiretti ed AIA in primis, che essendo stati anche patrocinatori, hanno manifestato volontà di sottoporre ai loro organi amministrativi la opportunità di partecipare, quali soci sostenitori, al Consorzio supportandone le attività. Il nostro modello di Consorzio quindi può rappresentare una valida proposta concreta nel quadro della salvaguardia delle biodiversità e delle produzioni ecocompatibili, sicure per la salute del consumatore, ed apre nuovi spazi per leconomia soprattutto delle aree rurali.
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